C’è chi sostiene che la gente beve meno vino rosso perché il vino rosso è troppo alcolico. Io non ci credo che il problema sia l’alcol, e ne ho avuta la riprova nel corso di una degustazione di speck altoatesino e di Gewürztraminer (ne ho scritto di recente). Il Gewürztraminer dell’Alto Adige è un vino che va forte, come tutti i bianchi altoatesini. Nei bicchieri avevo il Selida e il Nussbaumer, entrambi della Cantina Tramin. Il primo dei due Gewürztraminer fa 14 gradi di alcol e il secondo addirittura 14,5, vale a dire quanto e più la gradazione alcolica di molti rossi “importanti”. Solo che il rosso fatica, il bianco no. Anzi, il bianco vince. Dunque, non è vero che la gente non vuole i rossi perché sono alcolici, dato che beve volentieri i bianchi che hanno livelli alcolici altrettanto elevati, e anche di più. Io vado sostenendo da tempo che, in realtà, molti hanno sostituito i vini rossi strutturati con i vini bianchi strutturati. È sbagliato pensare a una sostituzione basata solo sul colore. È la struttura che domina tuttora. Da dove trovi origine questa sostituzione, non lo so, però mi sembra un dato di fatto e per i rossi si è traslata, per caduta, da quelli strutturati e tutta la categoria.
Questo dimostrerebbe, inoltre, un’altra cosa, ossia che non è vero nemmeno che la gente abbandoni i rossi perché preferisce i bianchi poco alcolici. Infatti, alcune denominazioni specializzate nei vini bianchi “freschi”, a gradazione alcolica non troppo contenuta, continuano a stentare, e se vogliono vendere devono tenere prezzi all’ingrosso piuttosti bassi (vedi il caso del Soave, ma non è l’unico). Men che meno la crisi dei “vinoni” rossi ha favorito i rossi leggeri. I rossi leggeri stentano come i rossi strutturati, se non, addirittura, di più.
Che sia moda? Può darsi, ma anche no. Forse il problema è che il vino rosso è diventato “antipatico”. Se l’è tirata troppo, nel presentarsi come “il re”, “sua maestà”, “l’eccellenza”, “il grande vino”, e il bevitore si è scoperto anarchico. Preferisce gli spumanti, che considera “leggeri”, e quando vuole struttura tradisce i rossi con i bianchi. O forse è perché i tempi cambiano, e chi non si aggiorna muore. Ricordate quella canzone che diceva “video killed the radio stars”?

