Lo splendente rosé dell’isola di Porquerolles

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Nel portafoglio dei fratelli Wertheimer non c’è solo il brand Chanel, ma ci sono pure alcune cantine, e che cantine! A Bordeaux possiedono Château Berliquet, Château Canon e Château Rauzan-Ségla, in Provenza il Domaine de l’Ile, che ha vigne e cantina sull’isola di Porquerolles, la più grande dell’arcipelago provenzale delle Isole di Hyères.

Il rosé del Domaine de l’Ile l’ho bevuto di recente, in una giornata di caldo atroce, e ne ho tratta l’impressione di uno dei migliori rosé in assoluto che si facciano nella denominazione Côtes de Provence. Era, si badi, una bottiglia dell’annata 2023, perché questo è il millesimo corrente di un vino rosa che va in commercio alla distanza, senza fretta, e ne acquista una fascinosa multidimensionalità: il mare, gli agrumi, il vento, i fruttini, la consistenza, la luminosità, la resina, il tempo, la compostezza, la beva, la precisione, l’eleganza, la freschezza, la solarità. Avevo in sottofondo anche il frinire della cicale dai rami degli olivi del giardino. Che cosa posso volere di più, da questa estate?

Pagato, on line, intorno ai 23 euro. Nulla, per la bellezza di questo vino.

Côtes de Provence Porquerolles 2023 Domaine de l’Ile
(94/100)

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