Il Menapace è un piccolo albergo a gestione familiare lungo la strada Gardesana, a una decina di metri dal lago, a Pai di Sotto, tratto nord della riva veneta del Garda, nel comune di Torri del Benaco, una quarantina di chilometri da Verona. La gestione è familiare, papà, mamma, figlio, figlia, famiglia Monese. In cucina c’è Luca, che una decina di anni fa, dopo aver fatto esperienza in altri locali, ha provato a fare il profeta in patria, convertendo il ristorante dell’alberghino di famiglia, e adesso è uno dei locali più interessanti della zona.
Meriterebbe la sosta solo per il lavarello preparato a metà fra il saór e il sisàm (ricette antiche), ossia con abbondante cipolla, che diventa trasludica, e l’uvetta passa. Buona la zuppetta di lago, fragrante il fritto di lago, che non mira ad essere “solo” croccante, bensì a preservare il sapore della materia prima, ed è a maggior ragione apprezzabile per questo. A me piacciono moltissimo anche gli spaghetti con aglio, burro, pane tostato e sarde di lago. Molto buono anche il risotto con trota marinata, limone e liquirizia. La carne salà, cruda, si scioglie in bocca (la fa Luca).
Piccola lista vini, prezzi abbordabilissimi.
Si mangia in veranda a bordo strada, affacciati verso il lago, o nella saletta interna.
A proposito: sono dipinti da Luca anche i quadri che arredano la sala.
Ristorante Hotel Menapace – via Pai di Sotto, 39 – frazione Pai – Torri del Benaco – tel. 045 7260025


