Un vino bianco che sa di timo e di mare. Austero, asciutto, quasi tannico e a dire il vero anche un po’ musone di primo approccio, si confida man mano. Chiede al bevitore paziente attesa e sorso lento, perché i vini marinari sono fatti così, non vogliono fretta.
Viene dall’Isola del Giglio. L’etichetta dice “si consiglia di berlo quando se ne ha voglia”. Concordo.
Toscana Ansonaco 2024 Altura
(90/100)


