Un cecio in bocca

ceci

Questi ceci neri sono una meraviglia. Hanno la buccia porosa e la polpa che si scioglie in bocca. Insieme all’olio extra vergine di oliva toscano e un pizzichino appena di sale integrale, mi fanno davvero godere il pranzo. Amo i ceci, li mangio in tutti i modi. Ho avuto la fortuna di assaggiarli ancora verdi, ancora appesi alla pianta, con quel guscetto asprognolo che ricorderò sempre. Con la mia mamma si mangiavano tostati, belli croccanti. Oggi li faccio in friggitrice ad aria. In cucina sono molto versatili. Diventano creme spalmabili, farinate, polpette, minestre, hummus e di sicuro altro che ora non ricordo. Sono talmente ghiotta che quando trovo nuove varietà, li prendo. Così ora in dispensa ho i ceci neri, che sto mangiando mentre scrivo, il cece fiorentino e il cece piccino, ancora da provare, e una maxi confezione da 3 chili per non farmeli mancare. Di me non si può dire che non tengo un cecio in bocca! (In Toscana “non riuscire a tenere un cecio in bocca” significa non saper mantenere un segreto).