Apro un cassetto in camera per prendere un pigiama e ci trovo una tartaruga. Apro un cassetto in cucina per prendere un asciugamano e ci trovo un panda. In qualunque stanza, anche nella tasca nel mio accappatoio, ci sono animaletti che la mia bimba si diverte a nascondere per fare gli scherzi a me e al suo babbo. Quando li trovo in sua assenza, li lascio dove sono e aspetto che ci sia anche lei per recitare la scenetta della sorpresa. Non vedo l’ora di vederla ridere sotto i baffi. In casa spesso viaggia con un ragnetto di gomma e appena mi vede seduta al pc, me lo lascia cadere sulla schiena. E come ride, la malandrina, mentre io urlo per la paura e mi alzo in piedi per scuotermi i vestiti. Succede che io non abbia voglia di partecipare ai suoi giochetti o di ridere, magari per la stanchezza o per qualche preoccupazione, ma sbaglio. Ha ragione lei. Ridere fa bene a tutto. Ci sono corsi a pagamento per imparare a ridere. Chi ha un bimbo in casa lo fa gratuitamente e ci guadagna.

