La membrana cellulare

colazione

Ho mangiato molto cibo spazzatura, negli anni, e molte volte anche per fame compulsiva. Il cibo è compensatorio in tante situazioni. Poi sono rimasta incinta e madre natura ha deciso per me. Cosa tenere e cosa lasciare non l’ho più deciso razionalmente, sono state scelte di pancia – in questo caso è proprio un modo di dire opportuno. Dopo una bella purificazione fisica e una grande ripulita della dispensa a casa, ho iniziato ad approfondire l’argomento nutrizione con una biologa nutrizionista, con i libri che mi sono fatta consigliare e con i corsi che ho scelto di frequentare. Tutto questo, prima che arrivasse il momento dello svezzamento perché per me era fondamentale che la piccola mangiasse bene e in modo funzionale al suo corpicino in crescita. Ora l’obiettivo è un altro. Invecchiare in salute e mantenere integra la mia energia. Mi accorgo di avere sempre fame ma questa volta sono affamata di conoscenza, di tutto quello che a scuola ho snobbato e ora invece bramo studiare. La differenza è che ora mi diverto e le cose le capisco. Stamattina durante la colazione ho disegnato la membrana cellulare perché vorrei che la mia bimba fosse più consapevole di come lo ero io. Ci siamo divertite un sacco. Alla fine anche lei ha voluto disegnarla. Eh sì. Giocando, s’impara e imparando ci si vuole anche più bene.