Fondata a Cadice nel 1772, la Osborne è una delle più antiche e più grandi case in attività nel settore dei vini di Jerez e dei brandy. La produzione è molto vasta e per questo mi sono concentrato esclusivamente sui vini di maggiore prestigio. Di seguito scrivo le mie impressioni.
Jerez Amontillado Rare VORS 51 1. È un vino con una media di età superiore a trent’anni, ma la solera è molto più vecchia essendo iniziata nel 1902. Viene tenuto in botti con il classico velo di flor per circa otto anni, poi viene aggiunto alle botti più vecchie e continua ad evolvere in ambiente ossidativo. Non è un vino facile. Naso di cenere, sale, radici. Al palato risulta molto secco e un pelino corto. (90/100)
Jerez Palo Cortado Capuchino Rare VORS. Si tratta di una solera ancora più antica, fondata nel 1790 dai frati Cappuccini, da cui il nome. I vini che lo compongono nascono come Amontillado e restano sotto la flor per un periodo compreso tra otto e quatttordici anni. Poi vengono, se la degustazione lo conferma, classificati come Palo Cortado. Qui il naso è decisamente viscerale, odora di mare e pesce, poi frutta come albicocca e pesca matura, fiori e spezie. Palato fine e delicato che il tempo rende più intenso. Morbido e acido, nel finale presenta aromi di spezie dolci e frutta secca, con una acidità bilanciata. (92/100)
Jerez Oloroso Sibarita Rare VORS. Composta da 106 botti, questa solera risale al 1792. Naso di grande ricchezza, frutta secca, mandorla in particolare, spezie, capperi. Ha un palato più gentile di quanto ci si potrebbe aspettare, caldo e accogliente, con buona acidità. Bella finezza nel finale di unguento, agrumi e spezie, molto lungo. (95/100)


