“Ciao, io sono Elisa, e sono una vignaiola artigiana nella terra del Romagna Sangiovese. Produco vino assieme a mia madre Marta, a Castrocaro Terme”: è così che si presenta Elisa Mazzavillani sul sito dell’azienda agricola Marta Valpiani. Irradia energia, Elisa, quando la incontri, anche solo virtualmente sulle pagine social, sulle quali è attivissima, come lo è in vigna e in cantina. Siccome sarà al Mercato dei Vini che la Fivi, la Federazione italiana dei Vignaioli indipendenti, organizza a Piacenza Expo il 26 e 27 novembre, le ho chiesto di indicare tre vini imperdibili fra quelli dei suoi colleghi.
Ecco le sue tre proposte, dunque, con le parole che ha usato lei per presentarmeli.
Costa Archi, Ravenna Sangiovese GS
Elisa Mazzavillani: “Perché è la Romagna che mi piace, un Sangiovese chiaro con ricordi di rosa e macchia mediterranea”.
Ancarani, Uvappesa
Elisa Mazzavillani: “Perché è la quadratura del cerchio di un autoctono, dolce ma dal perfetto equilibrio”.
Vignai da Duline, Morus Alba
Elisa Mazzavillani: “Perché è bello trovare dei blend coraggiosi come una particolare varietà di sauvignon che si sposa con una malvasia istriana. Vini molto puri. E poi mi piace il nome, è il nome scientifico del gelso bianco”.
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Ora eccomi a raccontare invece un vino che fa lei, che fa Elisa, e che consiglio di bere alla grande.
Marta Valpiani, Forlì Sangiovese Castrum Castrocari Etichetta Bianca
Scrissi tempo fa che questo è un vino che fa “scrunch” come quelle belle mele rosse appena raccolte quando le addenti e il piacere sta già dentro a quel suono. Un rosso davvero croccante, non saprei definirlo in altro modo, e adoro quando ho la chance di definire così un vino. Irresistibile.


