La barzelletta è nota, me l’hanno raccontata un paio di preti. Dice: “Quali sono le tre cose che non conosce nemmeno lo Spirito Santo?” Risposta: “Quante siano le congregazioni delle suore, come la pensino i gesuiti e dove trovino i soldi i salesiani”. Uno dei preti che me l’hanno raccontata era un salesiano.
Ora, senza scomodare l’intera congregazione – che con quanto sto per raccontare non è coinvolta direttamente -, io mi domando come faccia don Alberto Poles, che è, appunto, un salesiano, a trovare sempre dei cofinanziatori per le start up “sociali” che mette in piedi. Che poi sono start up vere e proprie, aziende reali, che devono stare sul mercato. L’ultima in ordine temporale è una cantina nell’entroterra veronese del lago di Garda, nella quale ha inserito cinque giovani ex allievi salesiani, ai quali si ripromette di lasciare l’azienda non appena avviata. “Loro ci lavorano, il rischio è mio e dell’imprenditore che mi dà una mano. Quando l’azienda sarà stabile e bene avviata, noi due ce ne andremo, e continueranno i ragazzi da soli. Due lavorano già qui a tempo pieno, gli altri part time. Io faccio il garante, il mentore, al resto ci pensano loro. “, dice.
È stata dei ragazzi anche la scelta del nome dell’azienda, Ca’ Divina. L’ubicazione è quella di San Giorgio in Salici, nel comune di Sona: per capirci è quella zona nella quale si sovrappongono le denominazioni di origine del Custoza e del Bardolino. Casa, cantina e dieci ettari di terra (otto e mezzo vitati, uno occupato dal cantiere dell’alta velocità) sono stati rilevati da un dissesto; la parrocchia ha dato in affitto una altro pezzo di terreno. La casa diventerà un bed and breakfast, una parte del cascinale sarà un ristoro agrituristico, un altro pezzetto un piccolo centro di accoglienza enoturistica. Il nucleo agricolo sarà incentrato sulla vigna, sull’orto e sugli olivi. Può funzionare molto bene, e in un certo senso don Alberto non è del tutto nuovo al settore vitivinicolo, dato che è la guida spirituale della comunità “laica” che dirige la scuola salesiana per cantinieri e tecnici vitivinicoli a Bardolino, e che gestisce i vigneti e fa vino (molto buono) ad Albaré di Costermano sul Garda sotto il nome di Tenute Giuliari Don Bosco.
Nella cantina e nel vigneto di Ca’ Divina don Alberto e i “suoi” ragazzi ci hanno messo piede il 24 giugno dello scorso anno. “Abbiamo fatto quel che abbiamo potuto”, mi racconta. In effetti, mica puoi fare miracoli, quando la vigna è già avanti. In sostanza, ci hanno cavato fuori 45 mila bottiglie, che non sono proprio poche per un’azienda nuova. Vigna e cantina li teneva da conto, su incarico del curatore, un volto noto del vino veronese: Arturo Stocchetti, a lungo presidente del Consorzio di tutela del Soave. È a lui che don Poles si è rivolto per la vinificazione. Arturo ci si è messo d’impegno, il progetto gli piace. La sua mano si sente soprattutto nel modo nel quale ha interpretato la garganega, che è l’uva bianca del Soave, me anche del territorio gardesano, nel tratto meridionale della sponda veneta.
I vini di Ca’ Divina li ho assaggiati. Me ne sono annotati, in particolare due.
Spumante Brut Arturus. “Una bottiglia che rende omaggio all’uomo che ci ha guidato con competenza, visione e passione”, dicono in cantina. Arturus è una dedica ad Arturo Stocchetti. Il vino, metodo Martinotti, è fatto col pinot grigio. Il sorso è varietale, la bollicina ben gestita. Va bene per l’estate, ma anche oltre. Progetto interessante. (80/100)
Garganega Veronese Armonia 2025. La garganega viene da una vigna vecchia. Qualcuno ha suggerito a don Poles di estirparla. Gli ho detto che, se lo fa, gli tolgo il saluto, perché quella vigna, collocata su un piccolo dosso di morena, è un monumento, e promette di dare dell’uva molto interessante. Infatti, è già buona questa prima uscita che ne è stata tratta (figurarsi in futuro, con la vigna ben condotta). Solo dieci gradi e mezzo di alcol, tanto sale, com’è naturale da una garganega che cresce sui suoli morenici gardesani; poi, gli agrumi. Vino asciuttissimo. Credeteci, ragazzi, a questa vigna. (84/100)


