Che tiene

pupazzi

Prendo in braccio la mia quattrenne che tiene in braccio un gattino di peluche e diamo inizio al nostro gioco. Un ping pong di frasi sensate, oppure no, che ci fanno passare un po’ di tempo insieme. Io tengo te che tieni il gattino… che tiene un topolino, che tiene una lucertola, che tiene una formica, che tiene un chicco di riso, che tiene una foglia, che tiene un bruchino, che tiene un buchino, che tiene un fiore, che tiene un’ape, che tiene il miele, che tiene Winnie Pooh, che tiene il cappello, che tiene la testa, che tiene chi occhi, che tiene gli occhiali, che tengono il sole, che tiene il caldo, che tiene il costume, che tiene la piscina, che tiene la ciambella, che tiene il caffè, che tiene la tazzina, che tiene il cucchiaino, che tiene lo zucchero, che tiene… mamma ma da dove abbiamo iniziato?
E giù a ridere come due birichine. E così abbiamo trovato un passatempo che non finisce mai, non pesa e non occupa spazio. Che tiene tutto l’amore che c’è!