Trattoria Ginevra

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Lignano pullula di locali turistici ma io sono una fan delle trattorie di un tempo e poiché ci voglio festeggiare il compleanno, chiedo consiglio e approdo alla Trattoria Ginevra. Scoppio a ridere durante la prenotazione telefonica perché Bruno, il titolare, mi fa una battuta irresistibile. E già mi ha conquistata. Quando arrivo mi riceve con una lunga rosa in mano e si sa, chi dona un fiore, dona l’amore, perciò siamo già a buon punto. Raggiungo il tavolo, dove gli amici mi stanno già aspettando, e il posto della mia bimba si riconosce dai fogli bianchi e un pentolino pieno di pennarelli. Neanche il tempo di togliersi il giacchetto e la piccola sta già colorando. Siamo indecisi sul menu ma alla fine scegliamo tutti le linguine allo scoglio. Erano anni che avevo voglia di mangiare una pasta così e finalmente il mio desiderio è stato appagato. Tutti i miei sensi hanno goduto! Ottimo il sugo, fresco il pesce, bello il piatto, tutto meravigliosamente buono, anche il Friulano vino della casa. Non sono riuscita a finire l’ultima forchettata, figurarsi prendere qualcos’altro. Mi toccherà tornarci. La scelta del dolce – quello serviva per la candelina – è stato un momento goliardico che Alessio, il ragazzo che ci ha serviti, mi ha bonariamente concesso. Siciliano cresciuto in Toscana, ha raccolto la mia felicità rotonda e me l’ha restituita sottoforma di mille risate. Chi mi conosce sa quanto mi piace ridere perciò la cosa l’ho apprezzata assai. Alessio è un giocoliere e nella manifestazione di un talento io mi sento proprio a casa. La sua presenza, e partecipazione, è stata un dono che ha infiocchettato il mio momento. La gratitudine sa sempre dove trovarmi.