Quei classici dal prezzo piccolo

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Qualche sera fa cercavo sugli scaffali del supermercato un vino “classico” dal prezzo piccolo, ossia uno di quei vini che sono presenti un po’ ovunque nel reparto vini della grande distribuzione e sono al contempo considerati un punto di riferimento sicuro e affidabile della propria denominazione e di uno stile propriamente “italiano”, venduti a un prezzo accessibile pressoché a tutte le tasche. Ho visto a 3,99 euro il Vermentino di Sardegna Aragosta della Cantina Santa Maria La Palma di Alghero, che risponde a tutti i requisiti che ho detto, perché viene prodotto ormai da sessant’anni e spunta sempre pareri favorevoli.

Ne ho comprato una bottiglia, l’ho messa in frigo e il giorno dopo l’ho stappata, comprendendo perché così tanta gente lo consideri, come detto, un vino affidabilissimo. Insomma, è molto ben fatto, si beve volentieri e con semplicità, senza bisogno di porsi chissà quali domande, sa di fiori e di vacanze estive, è rinfrescante e sta benissimo con i piatti di pasta che sono fondamento della cucina italiana. È classicissimo perfino nel colore, quel giallo chiaro con riflessi verdolini che di solito leggi nei libri di enologia.

Sul sito della cantina leggo che “la linea Aragosta raggiunge circa 2,5 milioni di bottiglie, prodotte in Sardegna e distribuite in tutto il mondo”, includendovi questo vino doc, un bianco frizzante e un rosé. Sono numeri importanti, che garantiscono un prezzo ragionevole da un lato al consumatore e dall’altro anche al viticoltore, confermando quel ruolo sociale che è tipico della cooperazione. Dice ancora il sito che “questo vino ha raggiunto importanti traguardi con grande umiltà”, e ha ragione, e anzi dico che secondo me bisognerebbe fargli un monumento ai vini come questo, che garantiscono a tutti di poter bere un buon bicchiere.

Lo so, magari ci sarà chi storce il naso, e anche il maligno che dice che chissà che cosa c’è dentro a una bottiglia che costa così poco, e io rispondo preventivamente che c’è il lavoro di tanta gente che coltiva la vigna e di una cantina sociale che mette a frutto quel loro lavoro, e non è veramente cosa da poco. Avercene, di vini come questo, non solo per come sono quando li bevi, ma anche per tutto quello che significano.

Vermentino di Sardegna Aragosta 2024 Cantina Santa Maria La Palma
(86/100)

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