Due mesi fa scrivevo di scoby e kombucha in un popcorn. Stavo cercando uno spazio in casa per accogliere i miei vasi da tre litri e iniziare la produzione. Li ho scelti, invece, da cinque litri e al momento conto trenta bottiglie in fermentazione e non so quante già bevute. È nato un amore folle e piacevolmente frizzante. Non pensavo potesse accadere ma ho trovato il modo di sostituire il vino a tavola. Non era certo fra gli obiettivi, ma quando è meglio non bere alcolici durante il pranzo, questa kombucha metà te nero e metà karkadè, è meravigliosa. Durante l’estate è una bibita fresca e dissetante, ora che le temperature sono abbassate, la bevo a temperatura ambiente. Ho una piccola agenda dedicata dove scrivo le variazioni durante la preparazione e segno le date di imbottigliamento. Conto soltanto un solo esemplare, che raggiungerà presto i due mesi in bottiglia. Non sono riuscita a conservare altro perché sono mostruosamente golosa. Ma mi sto attrezzando. Per coinvolgere la mia bambina, le faccio disegnare i tappi, ogni volta con un simbolo diverso. Abbiamo il cuore, la stella, il fiore, il fantasmino, il gatto e gli occhiali. Ma quanto è bella la curiosità!

