E l’Inghilterra dice che il vino fa male

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Questa non è una buona notizia per chi voglia vendere vino nel Regno Unito. Perché il governo da quelle parti ha deciso una stretta sul consumo di alcol. O almeno ha abbassato notevolmente le linee guida relative agli alcolici. Se infatti sinora si diceva che gli uomini potevano bere fino a tre o quattro “unità alcoliche” al giorno e le donne da due a tre, ora le indicazioni sono ben più restrittive, e sono pari per maschi e femmine: quattordici unità alcoliche alla settimana al massimo a testa. Lo scrive il magazine inglese Decanter.
Ora, va detto a quanto ammonti questa benedetta unità alcolica. Bene, si sappia che un bicchiere da 175 millilitri di vino a 13 gradi di alcol corrisponde a 2,3 unità alcoliche. Avete letto bene, bicchieri da 175 millilitri. Nei paesi anglosassoni e tedeschi il vino a bicchiere viene servito in quantità abbondante, da noi è invece intorno ai 100 millilitri.
Considerando le quantità servite a calice in Italia, se non ho sbagliato i miei conti, i limiti indicati dalle autorità mediche britanniche corrispondono a poco meno di undici bicchieri (italiani, ribadisco) di vino alla settimana, neanche una bottiglia e mezza settimanale a testa.
In più, il governo inglese avverte che tutti dovrebbe astenersi dal bere alcol per qualche giorno alla settimana.
Non solo. Secondo le nuove linee guida inglesi in materia di alcolici, “there is no safe level of drinking”, sul piano della salute non c’è nessun livello di sicurezza nel bere alcolici. Insomma, bere alcol fa male comunque, dicono le autorità mediche d’Inghilterra.
Dura, eh?


1 comment

  1. Andrea Tibaldi

    La verità è dura, ma non sarà la durezza a renderla meno vera…
    Questa cosa ridurrà il consumo di alcol? Per me no, vedremo.

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