Mamma, balliamo la musica delle galline? Esordisce la treenne mentre preparo la tavola. E io penso, ripenso ma questa musica delle galline non me la ricordo proprio per niente sicché sto zitta, allora lei insiste: “Ma-mmmaaaa, metti la musica delle ga-lli-neee”! Niente, ‘ste galline non mi dicono niente. “Amore… aiutami… non me la ricordo, è una canzoncina”? La sua faccia è troppo buffa e la mia capacità di scrivere è troppo limitata per riportare fedelmente la sua espressione di impazienza e disappunto. Ad ogni modo il suo tentativo di spiegare funziona e mi si accende la lampadina! Le uova che compriamo provengono da un pollaio che fa uso di musica classica, diciamo così, e lei ha memorizzato questa informazione perciò quando dice che vuole ballare la musica delle galline, sta chiedendo le quattro stagioni di Vivaldi. Da noi anche un uovo può fare Primavera.


