A Vinitaly volete assaggiare i rosé italiani con me?

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Avete voglia di assaggiare un po’ di rosé italiani con me al prossimo Vinitaly? Sappiate che martedì 17 aprile in Sala Argento2 (piano -1 Palaexpo ingresso A2) guiderò due degustazioni con dieci rosé in assaggio in ciascuno dei due turni. In ciascuna delle due sessioni avremo nel calice due Chiaretto di Bardolino, due Valtènesi Chiaretto, due Cerasuolo d’Abruzzo, due Salice Salentino Rosato e due Castel del Monte Rosato. Insomma, lago di Garda, Abruzzo e Puglia, le tre aree che considero “storiche” nella produzione di rosé italiani da uve autoctone. La corvina veronese sul Garda orientale, il groppello sulla riva occidentale del lago, il montepulciano in Abruzzo, il negroamaro e il bombino nero in Puglia: le uve principali sono queste qui, e ciascuna si adatta perfettamente al proprio territorio d’appartenenza. Creando una precisa identità. Che è quel che cerco in un rosé.

La prima degustazione va dalle ore 11 alle 13, la seconda dalle ore 15 alle 17. In sala ci saranno i produttori. Potremo fare una chiacchierata sull’identità rosatista dei territori italiani.

Ah, i posti disponibili sono 50 al massimo per ciascun turno e la degustazione è gratuita. Basta prenotarsi via email all’indirizzo info@consorziovaltenesi.it.


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