I vini individualisti di Michael Gindl

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Michael Gindl è un produttore “naturale” austriaco che afferma di voler fare vini individualisti perché lui per primo è un individualista. I terreni si trovano a nord di Vienna, a pochi chilometri di distanza dalla Slovacchia. Agricoltura biologica e biodinamica con uso del cavallo, pochi interventi in cantina. Vinificazioni senza solfiti, aggiunti a bassissime dosi all’imbottigliamento. Nessuna filtrazione.

Ecco i suoi vini.

Grüner Veltliner Little Buteo 2015
Una versione molto particolare. Caratteristica nota erbacea e verde della varietà, ha poco alcol e per questo si beve con grande facilità. Sapido. (86/100)

Grüner Veltliner Buteo 2015
Matura in vecchie botti di rovere ed acacia. I grappoli sono raccolti 3 o 4 settimane dopo di tutti gli altri. Nonostante fosse imbottigliato da una settimana, si rivela molto interessante. Naso elegante ed aperto, fiori di acacia, miele. Profilo longilineo, si distende molto bene senza bisogno di mostrare i muscoli. Complesso, avrà bisogno di tempo per rivelarsi completamente. (90/100)

Grüner Veltliner Buteo 13
12 mesi in legno di acacia, mentre il millesimo è il 2013. Colore dorato e poco limpido per i 3 giorni di macerazione e la permanenza nel legno. Ricorda subito un sidro spagnolo. Bocca potente e salina, aromi sostenuti da una piccola dose di volatile. Frutta secca, zenzero, lieviti. Un vino intenso ed energico. (92/100)

Flora 2015
Assemblaggio di riesling, muskateller e sämling 88. Mai nome fu così centrato. Un grande mazzo di fiori di incredibile profumo. Più sottile la beva, venata da una notevole freschezza. Vinino. (85/100)

White Bessi
Composizione di tre annate: 2011, 2012 e 2013. E di varie uve tra cui riesling, pinot bianco e riesling italico. Stranissimo naso di pino, balsamico, terra, cren e orzo. Uno dei più originali che mi sia capitato. Ampio, grasso e anche scorbutico, finale molto solido. (90/100)

Grüner Veltliner Buteo 2012
Piacevolmente vegetale, molto preciso e pulito. Terra, lievito, spezie e balsamico. Morbido e maturo con acidità più sfumata. Grande palato di notevole complessità. (90/100)

Sol 2012
Il 60% di grüner veltliner e il 40% di pinot bianco. Sei mesi sulle bucce in legno grande, dove torna dopo la pressatura per terminare l’affinamento. Nonostante l’evoluzione rimane una sensazione di frutta matura tipo pesca. Poi arancia candita, spezie e un finale balsamico. Profondo e completo, tannini evidenti. (93/100)

Sol 2011
L’annata si compone di solo grüner veltliner. Attacco dolce, largo, molta materia servita da una fine acidità. Un grande futuro davanti a lui. (92/100)

Zweigelt Nanu 2015
Sei mesi di anfora con le bucce, poi sei mesi in botti grandi. Strano, chiuso, più espressivo al palato. Facile e gradevole. (84/100)

Red Bessi
Zweigelt e cabernet sauvignon. Assemblaggio di più annate, resta un anno in anfora e un anno in botti grandi. Colore nero, grande frutto e mineralità. Si rivela grande al palato, il tannino scompare, resta la bellezza di un frutto fresco e maturo. Potenziale importante. (91/100)

 

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