Uno Chenas ventenne che ricorda un bosco autunnale

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Tra i dieci cru del Beaujolais, Chenas è il più piccolo, e uno dei più misconosciuti. Eppure i suoli e il clima ricordano da vicino il prestigioso Moulin-à-Vent, che invece gode di ben migliore reputazione. Il fatto è che alcuni vigneti possono rientrare al tempo stesso in entrambe le denominazioni, e a questo punto il produttore per ovvi motivi sceglie di imbottigliare con l’etichetta che spunta i prezzi migliori.

A vent’anni dalla vendemmia questo Chenas di Jean Georges denota un colore leggero ed evoluto. Etereo e speziato, ricorda un Borgogna di un buon village. Diritto e austero, ha un tannino ancora deciso. La buona maturità bilancia la notevole acidità del palato. Non siamo in presenza di un vino che cerca il consenso o la morbidezza. Ricorda un bosco autunnale.

Chenas 2000 Jean Georges
(91/100)

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