Il Sancerre dell’annata perfetta

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L’annata perfetta per i bianchi di Loira? Forse non esiste, ma il 2002 potrebbe essere un ottimo candidato. Il Sancerre Les Culs de Beaujeu 2002 di François Cotat ha un naso tra i più complessi ed intriganti che si possano immaginare. Frutta matura, mela cotogna, spezie come lo zafferano. Poi entra la parte minerale: idrocarburo e soprattutto un nitido tartufo bianco. Al tutto si accompagna un cenno di botrite che arrotonda il vino per tutta la degustazione. Ricco, si fa quasi barocco nel suo proporre una serie continua di sapori, tra i quali si riconoscono il mango, i fiori secchi, le spezie. E ancora una volta quello che mi pare un tratto dominante dei grandi vini della regione. La leggerezza. Delicato, profondo e lunghissimo. Senza bisogno di urlarlo o di ricorrere ad artifici. In tutta semplicità.

Sancerre Les Culs de Beaujeu 2002 François Cotat
(96/100)

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