Una dolce lezione

torte

La mia bimba compie quattro anni e chiede di festeggiare dagli zii così può giocare con i cagnolini. Io porto la torta, lei sceglie quella cioccolatosa. Mia sorella fa lievitare il numero degli invitati perciò decido di aggiungere due crostate di marmellata, e sono a tre. Mia figlia suggerisce di preparare anche un dolce, vuole quello di mele, per la colazione del compleanno e raggiungo il quattro. Mentre sono in cucina a impastare e lei in soggiorno a giocare, avverto un silenzio preoccupante, mi affaccio e la vedo morsicare la torta al cioccolato che avevo appoggiato sul tavolo a raffreddare. Naturalmente preparo la quinta  perché, nonostante lei ripeta che si può, secondo me non va bene presentarsi a casa della gente, anche se familiari, con una torta mezza sbrindellata. Mentre discutiamo del “non si fa” la piccola ladruncola esordisce con una nuova richiesta perché “le candeline vanno spente anche all’asilo, mamma”. Ed è così che ho trascorso la vigilia del compleanno della quattrenne, nel modo più dolce che si possa immaginare, con una nota di birichinaggine tipica della sua età. L’errore è stato mio, comunque, perchè i bambini a quell’età non sanno gestire gli impulsi e non si possono lasciare tentazioni a portata di mano. Lezione imparata e pure gustata!