Un rosso dal sapore antico che viene dalla Bolivia

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A colpirmi, quand’ho adocchiato la bottiglia su uno scaffale del negozio annesso alla Banca del Vino di Pollenzo, è stato il fatto che sul collo non ci fosse l’inutile e antiecologica capsula di plastica o di metallo, e questa cosa mi piaceva molto. Poi, sull’etichetta, ho visto che si trattava della venticinquesima bottiglia delle duecento prodotte. Ho chiesto di cosa si trattasse, mi hanno detto che si era un vino boliviano, proveniente da vigne vecchissime, che vengono lasciate libere di arrampicarsi sugli alberi. Non potevo farmela sfuggire, e l’ho comprata.

Adesso di quella bottiglia so qualcosa di più grazie a Internet. La produce una cantina che si chiama Jardín Oculto, il giardino nascosto, e sta nella Valle del Cinti, nel dipartimento andino di Chuquisaca, a circa duemiladuecento metri di altitudine, in Bolivia, appunto. La conduce dal 2019 Maria José Granier, che è un po’ figlia d’arte, perché facevano vino anche il bisnonno Julio Ortiz Linares e il nonno Luis Granier, che sono stati i pionieri della viticoltura di quel territorio. Ci sono, da quelle parti, dei ceppi di vite molto vecchi, talora bicentenari, sopravvissuti alla fillossera e fatti crescere dai contadini del posto, che ne sono tuttora proprietari, tra i rami degli alberi di chañar e di molle, fino a un’altezza di tre o quattro metri. Li chiamano, quei vigneti arcaici, los arbolitos.

Il vino del Jardín Oculto che ho acquistato e che ho bevuto assai volentieri porta il nome di San Roque, che è poi quello del vigneto, e la varietà di vite è la negra criolla, discendente diretta delle vigne che i missionari spagnoli portarono fin là. Ha un colore rosso tenue, è secco, austero e sfoggia però una bevibilità sorprendente, grazie anche ai dodici gradi e mezzo di alcol. È un vino dal sapore antico. Sa di nocino, di tamarindo, di foglie d’edera, di bacche rosse e di nespola di bosco stramatura. Spero di avere presto l’occasione di berne un’altra bottiglia, anche se il prezzo non è, per ovvi, motivi, molto popolare, costando una cinquantina d’euro. Ma ne vale la pena.

Vino Tinto Negra Criolla San Roque 2021 Jardín Oculto
(92/100)

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