Il fiore di loto

fiore di loto

Ma sai che i post che pubblichi mi hanno messo curiosità? Mi sono avvicinata al reiki proprio grazie a te e ora sono diventata operatrice”. Non potevo ricevere parole più belle per iniziare la giornata. Una frase del genere avvalora il mio impegno attraverso i social e mi regala fiducia. Antonietta è diventata un’amica, ci scriviamo e ci inviamo vocali praticamente ogni giorno. Abbiamo scoperto di avere in comune moltissime cose, compresa quella di usare la taglierina per confezionare i buoni regalo. Ci siamo incontrate virtualmente grazie al post interattivo di Eleonora Succi (si legge qui) e non ci siamo più lasciate. Like e condivisioni per stuzzicare l’algoritmo di Instagram sono ormai il nostro pane quotidiano. La sua pagina è ricca di consigli pratici per il benessere, i suoi video mi fanno desiderare di essere sul suo lettino – e lo farò quanto prima! Le sue mani si muovono con saggezza e profondo amore per la persona che massaggia. Studia senza sosta, si sperimenta, si dedica alla cucina, alla famiglia, alla natura, è una donna strepitosa! La sua amicizia è un dono, le sue premure nei miei confronti sono biscotti al burro con il tè. Lei, invece, preferisce la pizza ma non dispiace neanche a me. Il fiore di loto, così si chiama lo studio di Antonietta a Maser, è il simbolo che meglio interpreta la sua splendida apertura alla vita. La gratitudine mi accompagna ogni giorno.