Davvero la Brexit non fa paura al vino?

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“Dopo il voto del Regno Unito per lasciare l’Unione europea, il tasso di cambio è caduto e le prospettive di crescita nel breve e medio termine si sono indebolite notevolmente”. Non lo dico mica io. Lo dice la Bank of England, la banca centrale inglese. Che ha tagliato i tassi per sostenere l’economia britannica, la quale non è (ancora) in recessione, ma si è indebolita molto. E la sterlina ha fatto un tonfo sui mercati valutari (com’era inevitabile che accadesse, a mio avviso).
Lo stesso giorno che la Bank of England tagliava i tassi – ossia giovedì 4 agosto-, il Gambero Rosso è uscito in Italia con il suo supplemento on line Tre Bicchieri interamente dedicato alle opinioni di vari esperti italiani sulle eventuali ricadute della Brexit sulle esportazioni di vino italiano nel Regno Unito. “E fu così che la paura della Brexit scomparve”, titola l’editoriale.
Leggendo il report gamberista, la convinzione che sembra attraversare i vari interventi è che non ci saranno ripercussioni evidenti. Per esempio, il responsabile del Wine management Lab di Sda Bocconi, Andrea Rea, ha sottolineato che “i vini italiani si sono posizionati meglio, soprattutto nelle fasce premium, e che proprio  per  questo non devono temere conseguenze”. Mentre Denis Pantini, responsabile di Wine Monitor Nomisma, ha sostenuto che “nel prossimo biennio gli impatti saranno limitati”.
Da parte mia, auspico ovviamente che l’atteggiamento fiducioso sia quello che si dimostrerà vincente. Però ho dei seri dubbi, come ho già detto altri volte. Davvero siamo convinti di essere così ben posizionati e referenziati da costringere gli inglesi a bere i nostri vini anche se a loro, per l’effetto cambio, costano parecchio più di prima? Davvero gli inglesi (quelli ricchi) continueranno a bere italiano anche se da quelle parti arrivasse la recessione e l’economia facesse dunque marcia indietro? Non lo so, e gli esperti intervistati dal Gambero sono di sicuro più… esperti di me. Ma leggendo quel che scrive la Bank of England qualche brivido mi corre lungo la schiena.