L’edizione 2026 di Vinitaly and the City, il fuori salone di Veronafiere in programma dal 10 al 12 aprile, ha un cartellone fittissimo, denso di settanta appuntamenti, in un grande evento diffuso nel centro storico di Verona. È il Vinitaly di quelli che vengonio chiamati wine lover, e funziona benissimo.
Tra le novità di quest’anno, la sera di sabato 11 aprile, alle ore 20, c’è lo spettacolo “Dentro c’è l’Italia”, un intreccio tra danza, teatro e canto, in piazza Bra, con la regia di Giuliano Peparini: centocinquanta gli artisti che si esibiranno sulla scalinata di Palazzo Barbieri (è il municipio di Verona). Immancabili i Wine Talk (tantissimi) di Sissi Baratella, ormai presenza fissa della manifestazione: dai vini calabresi a quelli sardi, dal Conegliano Valdobbiadene al Gavi, fino alla Val Camonica. Ma quest’anno di degustazioni a tema ce ne sono davvero moltissime altre, con consorzi di tutela e associazioni di sommellerie. E poi ci sono tutti gli assaggi che si possono fare con i carnet degustazione (online a 18 euro solo fino al 9 aprile, poi a 22 euro online o alle casse di piazza dei Signori).
Il programma completo è a questo link: https://www.vinitaly.com/eventi/vinitaly-and-the-city/verona/


