Contadini per Passione

arancia

Sbucci un’arancia e ti ritrovi con l’ombelico in mano. Eh sì, capita questo, se stai per mangiare una navel. L’ombelico è la protuberanza causata da un’arancia gemella che è rimasta piccolina all’interno della buccia. Sembra che le navel siano nate da una mutazione genetica in Brasile. Queste arance hanno poi fatto il giro del mondo e hanno trovato le condizioni ideali in Sicilia, soprattutto a Ribera. Non immaginavo che da un’amicizia su Facebook potesse nascere un arricchimento in vitamina C e anche culturale. Paolo è un amico virtuale che un giorno, dopo aver letto un mio post su Gaia la buongustaia, l’ha voluta omaggiare con una cassa delle sue arance più buone. Gaia è la mia bambina di tre anni che sto educando al gusto e a un’alimentazione sana e genuina. Da quando in casa girano le arance di Paolo, tutte le altre hanno perso interesse. Gaia freme per aprire lo scatolone con lo stesso entusiasmo che ha prima di salire sulla giostra dei cavalli. Una delle cose che più la fa contenta è che può mordere anche la buccia. A me, invece, piace grattugiarla sulla cioccolata calda. Questa washington navel è un’arancia a polpa bionda, senza semi, molto carnosa e saporita. La zona di produzione è Ribera, nella parte sud occidentale della Sicilia, tra le province di Trapani e Agrigento, a circa 40 km dalla suggestiva Valle dei templi. Nel 2003 Paolo e il fratello Marco hanno ereditato un aranceto dai nonni, a una manciata di km dal mare, e hanno dato il via a un importante progetto dal nome Contadini per Passione che si fonda su tre pilastri: fare un’agricoltura biologica, creare una filiera corta ed essere attivi sul web. Mi sembra che abbiano fatto uno splendido lavoro!