E tu ora hai capito

chiocciola

Come a scuola, con quegli esercizi di matematica lunghi un chilometro, che se sbagliavi una fra le prime operazioni, sbagliavi tutto. Ma poi te ne accorgevi e riprendevi dall’inizio, con consapevolezza. Pazienza se finiva l’ora prima che tu finissi l’esercizio. L’impostazione ormai era giusta e tu avevi capito.

Così è la vita, con certe esperienze interminabili che se sbagli la prima battuta crei un effetto domino e ci sbatti il naso ripetute volte. Ma poi una domanda te la fai e riprendi tutto dall’inizio, con consapevolezza. Pazienza se soffri, se piangi da sola, se gli altri non capiscono, se non ti affiancano, se ti giudicano. Pazienza.

Ognuno basti a se stesso. E tu ora hai capito, anzi, compreso. Tu ora vivi.


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