In the pinkish, cocktail per l’estate di The Soda Jerk

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I vini mi piacevano per forza, dato che li avevo scelti io. I piatti me li aspettavo di livello alto, perché di questi tempi Giuseppe D’Aquino sta volando in cucina. Il finale mi ha stupito.

Mi riferisco alla cena con i rosé italo-francesi, che io reputo tra i migliori al mondo, svoltasi al ristorante Oseleta di Cavaion Veronese. Giuseppe, lo chef, aveva preparato un dessert “in rosa” sul quale riteneva ci stesse bene un cocktail. Così ha chiamato Thomas Bianco, comproprietario del The Soda Jerk, locale di riferimento del bere miscelato a Verona. E Thomas, come detto, mi ha stupito con un “in the pinkish”, che ha trovato equilibratissimo, costruito sul Chiaretto. Roba da appassionati di vini in rosa, come sono io. Roba da appassionati di cocktail, come sono io. Insomma, roba perfetta per gente come me. Chapeau.

Non ho resistito e gli ho chiesto la ricetta. Prima o poi proverò magari a realizzarla, ma serve mano a fare cocktail. Forse è meglio farla fare a lui. Anzi, senza il forse.

La ricetta me l’ha mandata e la riporto qui di seguito come me l’ha scritta.

In the pinkish

  • Bardolino Chiaretto Classico Vigneti Villabella 40 ml
  • Riduzione di Chiaretto Classico 20 ml
  • London Dry Gin 15 ml
  • Succo di pompelmo rosa fresco 25 ml
  • Peach liqueur 10 ml
  • Cardamomo 3 dashes
  • Bianco d’uovo 10 ml
  • Come garnish: scorza di pompelmo rosa e petali di rosa disidratata.

 


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