Nuda e selvaggia

nuda e selvaggia

Il mare non è mai uguale, mai.
Ora è piatto, ora si muove, ora s’increspa, ora riflette il sole e ora le nuvole.
Rifletto anch’io.
Io non sono mai uguale, mai.
Ora rido, ora piango, ora gioco, ora son seria, ora rifletto la mia serenità e ora l’inquietudine.
Riflette, il mare.
E s’incupisce sotto una nuvola e brilla e riluccica sotto il sole radioso.
Ed io lo bramo, questo mare che parla di me, anzi, sussurra. Questo mare che tanto faceva paura e adesso mi manca come se fosse ossigeno.
E invece di avere sale in zucca ho il sale sulla pelle. Nuda e selvaggia, vestita di volontà e caparbietà. Viva e grata. Amata.


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