Meduse e condizionamenti

medusa

Esco dall’acqua con le dita vizze di chi è stata a mollo tre ore. Mare calmo, cielo azzurro, sole, silenzio, nuotata, capriole e qualche vongola. Fosse per me, non tornerei a casa. Pensare che soltanto poche ore fa non mi sarei nemmeno immersa! Durante il tragitto sul gommone ho visto le meduse, non tante, qualcuna qua e là, ma sufficienti a dissuadermi dal fare il bagno. Abbiamo ormeggiato. Fremevo dalla voglia di tuffarmi! Continuavo a scrutare il mare e ho detto: “Ma porca miseria! Se non le vedevo, non c’erano! Le ho viste e ora ho paura ma se non le avessi viste, mi sarei già tuffata! Bel condizionamento, questo! La mia paura vince!” E lui, con il suo fare perennemente calmo, mi guarda e mi chiede: “Ma ora ne vedi?” “Io no!” “E allora tuffati“. Splash!


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