Ehi, voi, la correreste la maratona del Médoc?

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Pauillac è un nome che vi dice qualcosa, vero? Eh, sì, ci fanno del gran vino a Pauillac, terra bordolese, nobilissima terra bordolese, tra le mie appellation preferite nell’universo mondo del vino. Ma ci fanno anche una delle più strane maratone del pianeta, la Marathon des châteaux du Médoc. Che attraversa i vigneti di denominazioni da urlo: Pauillac, ovviamente, e poi St. Julien, l’Haut Médoc e St. Estèphe. Guardatevi il video del percorso virtuale, se volete farvi un’idea. Mica male, no?

È una maratona vera, eh? Sono proprio 42,195 chilometri, come alle Olimpiadi, e bisogna essere preparati, anche perché il fondo cambia continuamente e se non ho capito male quasi un quarto del percorso è sterrato. Ma ci sono due aspetti che la rendono inusuale, del tutto inusuale, assolutamente inusuale.

Il primo è che si passa attraverso un sacco di château e che ci sono ben 22 punti di ristoro che sono in realtà punti di assaggio dei grand cru, chiamati “test eno-sportivi” (eh, già).

Il secondo è che si corre mascherati. Sì, insomma, non le classiche divise da running, ma qualcosa di più estroso, e c’è chi è proprio estroso un sacco, totalmente estroso, da fuori di testa, a vedere la sezione video e foto del sito internet di questa Marathon du Médoc.

In aggiunta, una “carovana pubclicitaria” che dicono che da sola valga lo spettacolo (e infatti ci sono 55 mila spettatori), spettacoli d’arte varia, 52 orchestre, 18.000 ostriche in degustazione (slurp!), un paio di quintali di bistecche. Insomma, una festa. Lunga però 42,195 chilometri, come le maratone quelle toste, come quella delle Olimpiadi, davvero.

Prossima edizione sabato 8 settembre 2018. Peccato che le iscrizioni siano chiuse da un bel po’: il numero massimo di partecipanti è stato fissato a quota 8.500 e c’è stato il doppio di richieste. Ci saranno corridori che vengono da settanta paesi diversi. Wow! Mi sa che bisogna farci un pensierino per il futuro. Magari cominciando ad allenarsi subito. Con qualche bottiglia di vini del Médoc. Cin cin.


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