Bye bye birra, torna il vino

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Toh, sorpresa, arretra la birra, cresce il vino. Sto parlando degli Stati Uniti, ed è mica un segnale da poco. Lo dice una ricerca della Goldman Sachs riferita all’andamento del 2016. Wine Spectator sostiene che il trend calante della birra e quello invece crescente del vino siano in accelerazione quest’anno. Merito o colpa – dipende dai punti di vista, per i birrifici è un grattacapo non da poco – dei bevitori fino ai 44 anni. Chi è fra i 35 e i 44 sta abbandonando la birra in favore del vino e dei superalcolici. I ventenni bevono di meno, ma bevono bene, privilegiano insomma la qualità alla quantità, e bevono più vino che birra, pare. Così Impact Databank, pubblicazione “sorella” di Wine Spectator, ritiene che quest’anno il consumo americano pro capite del vino crescerà dello 0,3% e che i superalcolici saliranno dell’1,6%, mentre la birra potrebbe calare dell’1,4%.

Sembrano percentuali non enormi, ma occorre considerare la dimensione complessiva del mercato statunitense, dove quest’anno ci si aspetta che vengano vendute quasi 4 miliardi di bottiglie di vino, 330 milioni di casse da 12 (è questa l’unità di misura che si adopera negli Stati Uniti per contare le vendite). Ebbene, considerato che Impact Databank ritiene che il mercato americano del vino possa espandersi quest’anno dell’1,1%, vuol dire che nel 2017 si venderanno 43 milioni e mezzo di bottiglie in più rispetto al 2016.

Viene il capogiro, a leggere cifre del genere, ma non c’è verso, è l’America il mercato che conta di più per il vino. Così è interessante leggere la valutazione di Wine Spectator, che sostiene che, con la birra che arranca, nei prossimi cinque anni il vino e gli spirits potranno continuare a guadagnare quote di mercato, sospinti dalle nuove generazioni di “consumatori avventurosi”, più propensi dei loro predecessori, in fatto di alcolici, ad ampliare il loro bagaglio di esperienze e a scoprire dunque nuovi orizzonti.

Ho l’impressione che saranno sempre di più i vignaioli italiani che prenderanno l’aereo per gli Usa.

 


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