Quando certe situazioni vengono a mancare, poi acquistano valore, anche quelle più banali. Nel mio caso si tratta di spostamenti in auto seduta sul sedile anteriore del passeggero perché, da quando siamo genitori, io sono proprietà esclusiva della mia bimba e devo sedermi accanto a lei, dietro, mentre il suo babbo guida. Oggi ho lasciato l’auto alla concessionaria per fare il tagliando e mi sono fatta venire a prendere dal mio compagno. Quando sono entrata nella sua auto mi ha accolto dicendo: “Oh quale onore! Finalmente ti vedo davanti”. Ridendo, ci siamo presi per mano e abbiamo percorso quei cinque chilometri di strada con la stessa emozione che accompagnava le nostre prime uscite insieme. Piccoli momenti di vita ritrovati.


