Un magico Valpolicella

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È da un bel po’ di tempo che m’incuriosiva il nome “Cà dei Maghi”, di quell’azienda che sta in Valpolicella e precisamente a Fumane. È la leggenda – mi racconta il giovane Paolo Creazzi, nuova generazione della famiglia che da lungo tempo non solo fa vino ma gestisce anche un Ristorante – Locanda – che porta quel nome.

Cà dei Maghi è anche un luogo e, dunque, il Genius Loci da quelle parti dev’essere un’aria di favola e magia.

T’immagini perciò il fumo che esce dal camino della locanda e piccoli Maghi o Elfi che si nascondono tra le vigne o tra le botti della nuova cantina, da qualche anno gestita da Paolo.

M’è capitato di assaggiare un suo ottimo Amarone 2015 alla recente anteprima e se non è magia, diciamo che la sua è senz’altro un’ottima mano che ha cura del dettaglio.

Sono salita a Cà dei Maghi, poco sopra il centro di Fumane, in una calda giornata di sole. Cantina e Locanda sono adiacenti e dalla terrazza si gode un panorama magnifico: la mia terra magica, dice Paolo.

Ho trovato anche qualcos’altro di magico, lassù: un Valpolicella Classico (2017) che mi ha fatto innamorare come pochi. Trasparente nel luminoso rubino, immediato nel profumi di marasca, viola, e un accenno di buccia d’arancia sanguinella. Poi spezie orientali e incenso. Ampio al palato e insieme teso e saporito. Lascia una traccia sapida e lunga nel finale. Le uve (corvina, corvinone rondinella e molinara) sono raccolte a ottobre dal vigneto di Monte Santoccio – di un ettaro e mezzo – che è uno dei più vecchi dell’azienda e in totale ne conta circa sette. Fermenta e riposa in acciaio. Beva d gran godimento, tale che se non fate attenzione, il Maghetto dal cappello rosso finisce per riempirvi il bicchiere a ripetizione.

Buona e ampia tutta la gamma dei vini, tra quali va sicuramente menzionato un brillante Valpolicella Classico Superiore. C’è un’onda giovane in Valpolicella e Paolo si sta dimostrando come uno dei suoi più appassionati e convinti interpreti. Seguitelo, anzi, “tampinatelo” come si dice qui, perché il Valpolicella finisce in fretta.


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2 comments

  1. Donatella Martini Rispondi

    Frequento La Va’ Dei Maghi da circa 7 anni per caso consigliatami da un conoscente di Trieste Ci sono andata e non l’ho più lasciata! È diventato il mio luogo magico,mio della mia famiglia.Sono dei grandi lavoratori e Paolo Cr eazzi,il vignaiolo, come lo chiamo io ,è cresciuto e i suoi vini ….anche Io amo il loro Ripasso 2015 Bravi amici miei laghetti,maghette,elfi e pure streghette

  2. Dino Rispondi

    Complimenti Paolo, sei degno successore di tuo nonno Fernando. Dino