Rochecolombe, bere gran bene e spendere gran poco

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C’è talvolta chi mi chiede se sia possibile trovare vini d’eccellenza senza spendere una follia. Ogni volta rispondo che sì, si può, a due condizioni. La prima è di non avere la puzza sotto il naso, e quindi di essere disponibili a bere vini provenienti dalle denominazioni meno modaiole o meno note. La seconda è quella di investire un po’ di tempo nella ricerca, soprattutto on line, ché oggi con internet sono spalancate le porte di accesso ai vini di mezzo mondo.

Questo di cui vado a scrivere è un vino che permette di bere gran bene spendendo gran poco, perché per un vino di alto livello un prezzo di 8,32 euro mi sembra veramente a buon mercato (il prezzo è quello che il venditore pratica se si comprano due bottiglie o multipli di due, altrimenti il prezzo unitario è di 10,27 euro, che resta comunque accessibile).

Il vino in questione viene dalla Côtes du Rhône, Francia. Ha avuto tre stelle e il coup de coeur dalla guida Hachette, che significa la massima valutazione che si può avere da questa guida francese. Lo fa Château Rochecolombe, azienda famigliare di “propriétaires récoltants depuis quatre générations” – la famiglia è quella degli Herberigs – che sta nel dipartimento dell’Ardèche, a Bourg Saint Andéol e pratica la viticoltura secondo i canoni bio.

Sei parti di grenache, quattro di syrah, questo rosso dell’annata del 2016 sfodera un’appagante e lunga fittezza di fruttino maturo, il mirtillo e l’amarena in primo piano, supportata da un tannino “serio”, solido e però mai coprente e da una pepatura avvincente. Bel vino, sta sulla tavola senza tentennamenti, sapendo coniugare struttura (che è consistente) e bevibilità, e così riuscendo nell’impresa di non far percepire un’alcolicità comunque di rilievo (dichiara infatti quattordici gradi di alcol).

Io l’ho comprato su Vinatis, se vi interessa, al prezzo che ho scritto sopra.

Côtes du Rhône Rouge 2016 Château Rochecolombe
(91/100)

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