Durello e Monte Veronese in abbinata a Verona

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Sono varie decine i ristoranti e le osterie di Verona e provincia che per tutto il mese di marzo accolgono la rassegna gastronomica #100MenùDi Durello e Monte Veronese. Ideata dall’associazione culturale Hostaria in collaborazione con il Consorzio tutela Lessini Durello e il Consorzio tutela formaggio Monte Veronese, la manifestazione prevede che sino al 31 marzo nei locali aderenti venga proposto un menù con piatti che contengono il formaggio Monte Veronese come ingrediente, abbinati ad un calice di  Durello in versione spumante. Una app, ovviamente gratuita, permette di leggere l’elenco dei piatti, gli indirizzi dei ristoranti, ma anche la loro distanza e la posizione geografica. I prezzi vanno dai 12 ai 35 euro.
Detto questo, faccio mio l’appello lanciato dal presidente del Consorzio del Monte Veronese, Ezio Dalla Valentina, che, dopo aver sottolineato l’adattabilità di questo formaggio alla cucina, dice: “Speriamo vivamente che gli chef e i ristoratori utilizzino l’autentico Monte Veronese dop marchiato e non le imitazioni”. Ecco, ripeto, faccio io quest’appello perché capita purtroppo di veder “spacciare” per Monte Veronese quel che Monte Veronese non è.
Altre informazioni le trovate sul sito www.100menu-di.it, oppure, come si diceva, scaricando la app 100menu-di.
Ah, giusto per chi non li conoscesse, due brevi schede relative al Lessini Durello e al Monte Veronese.
Anche se il disciplinare prevede pure dei vini fermi, la doc Lessini Durello si è sviluppata soprattutto attorno al vino spumante. La zona di produzione sta a cavallo fra le province di Verona e di Vicenza, nelle vallate della Lessinia. I terreni sono di origine vulcanica, con basalti e zone tufacee ricche di sali minerali.
Il Monte Veronese
Il Monte Veronese dop è un formaggio di montagna prodotto con latte di vacca proveniente dai pascoli della Lessinia e del monte Baldo. Il Monte Veronese “latte intero” si può commercializzare dal venticinquesimo giorno dalla produzione, ma per apprezzarlo al meglio è consigliabile mangiarlo entro 60 giorni dalla produzione. Il Monte Veronese “d’allevo” si può proporre dal novantesimo giorno dalla produzione, fino a un anno e oltre. Quello prodotto esclusivamente con “latte di malga” raccolto da vacche in alpeggio nel periodo che va da maggio a ottobre è un presidio Slow Food.


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