Andiamo in Tournée con Ferraton

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La maison Ferraton Père & Fils è una realtà piuttosto importante nella Valle del Rodano. Ha il quartier generale a Tain-l’Hermitage e fa delle notevoli “selezioni parcellari” da vigne coltivate in biodinamica nella appellation della Côte-Rôtie, di Condrieu, di Cornas, di Châteauneuf-du-Pape. Ma non è di questi che intendo parlare, quanto della linea più base che c’è, quella che porta in etichetta il nome La Tournée e che va sotto la menzione generica di Vin de France e dunque più base di così non si può.

Ebbene le etichette targate La Tournée sono tre, un bianco a base di terre e vermentino, un rosso fatto con syrah e grenache e un rosé che viene dalle uve di grenache e cinsault. Passando al banco dell’enoteca di Luca Boccoli al Mercato Centrale della Stazione Termini di Roma ho avuto modo di bere il bianco e il rosso e devo dire che mi sono parecchio piaciuti, serviti tra l’altro entrambi – anche il rosso – dal secchiello del ghiaccio, entrambi freschissimi ma non gelati come ha da essere – anche per il rosso, per questo rosso -, e dunque evviva.

Il fatto è che cercavo un bianco che avesse una cifra agrumata e una bell’acidità e l’ho trovato. A quel punto non ho resistito e ho provato il rosso e ci ho trovato fruttini e spezie. Entrambi si bevono con gusto e senza farsi la vita complicata, entrambi sanno però anche il fatto loro. Dunque, semplici, certo, ma proprio per nulla banali. Vi ricordate quando parlavo del vinino?

Chapeau.

La Tournée Blanc 2016 Ferraton
(88/100)

La Tournée Rouge 2017 Ferraton
(87/100)

 

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