Voi che avete nel cuore il pinot nero della Borgogna, sappiatelo: i prezzi molto probabilmente saliranno ancora. Perché di rosso borgognone in giro ce n’è poco, molto poco. La Revue du Vin de France parla apertamente di “inquietudine” sul mercato locale. Nella vendemmia del 2015 i rossi rappresentano infatti appena il 30 per cento della produzione totale, contro un’abituale media del 40 per cento. Un négociant amareggiato ha detto alla rivista francese: “La Borgogna si imbianca, ma il mercato si fa infuocato: il mondo reclama il pinot noir”.
Se le cose stanno davvero così, e cioè se cresce la domanda di pinot nero, ma cala l’offerto, be’, la conseguenza non può essere che una: una crescita ulteriore dei prezzi dei rossi borgognoni.


