La faccenda potrebbe essere di quelle che lasciano il segno. Uso il condizionale, perché è tutto da verifucare. Ma il fatto è che eBay, il gigante delle aste on line, ha anninciato di aver aperto, sul sito della “casa madre” americana, una sezione dedicata al vino e stando alle cronache direbbe di riuscire a venderlo in 45 dei 50 stati che compongono gli Stati Uniti.
Ora, la cosa potrebbe essere rivoluzionaria. Da quelle parti, infatti, vendere e distribuire vino è un macello, soprattutto per le piccole cantine, perché le regolamentazioni e le licenze commerciali variano da stato a stato, e dunque rischi di dover avere una pluralità di importatori, se non ti affidi a quei pochissimi grandi nomi della distribuzione che vantano licenze diffuse. Ma se davvero eBay riuscirà a consegnare le bottiglie praticamente in tutta l’America, be’, potrebbero aprirsi prospettive inesplorate sino ad ora.
Da quanto ho capito, la cosa funziona grosso modo così: eBay ha stretto una partnership con la wine app Drync, grazie alla quale la clientela può “navigare” fra 10 mila referenze catalogate per area d’origine, prezzo, vitigno, per poi acquistare contando sulla possibilità di farsi consegnare le bottiglie tramite la rete nazionale dei wine retail che sono partner di Drync. Ingegnoso.
Vediamo come va.


