Ho già parlato un altro paio di volte, qui su InternetGourmet, di uno dei vini più rari ed originali d’Europa, il Fondillón, che si fa nella denominazione di origine dell’Alicante, nel sud est della Spagna. I produttori in attività sono solo una decina. Uno di loro è Bodega Brotons. di cui potete trovare i vini sotto il marchio Culebrón. La cantina è stata costruita nel 1950, ma alcune partite risalgono a molto prima, addirittura al 1670. In tutto parliamo di una trentina di botti di Fondillón, di dimensioni diverse, ma tutte piuttosto grandi. La particolarità è che sono sospese con dei cavi sopra le vecchie cisterne in cemento, in modo che il legno respiri da ogni lato e favorendo la lenta evaporazione. Ricordo che l’uva utilizzata è il monastrell, noto come mourvèdre in Francia.
Ecco i vini di Bodega Brotons. Avverto, sono spettacolari.
Fondillón Gran Reserva 1964. Colore ambrato, naso strepitoso di mare, frutta scura, spezie. Palato ricco e piccante, con note di frutta secca, poco dolce ma vivace. L’acidità accompagna una ossidazione misurata e discreta, una eleganza incredibile che conduce a un finale di erbe e radici. Vino che esibisce una forza tutta sua e che a tratti mi ricorda certi barolo vecchio stile. (97/100)
Fondillón Gran Reserva 1970. Un naso più fine e più dolce, caratterizzato da tante spezie. Al palato ha ancora più spinta del precedente, con una acidità distribuita in modo più armonico. Anche qui sono molto presenti gli aromi di mare e iodio, che fanno pensare in questo caso ad un vino di Jerez, al un oloroso ad esempio. Lunghezza impressionante, fiori, spezie, minerale, non vuole abbandonare il palato. Conferma che il Fondillón è uno dei più grandi vini al mondo. (100/100)
Fondillón Gran Reserva 1978. Naso che sembra più “facile” (se possiamo dire così) e morbido, almeno nella sua parte iniziale che profuma di fiori e fichi secchi. Poi all’improvviso arrivano i sentori più viscerali ed organici, quelli che ce lo riportano sul territorio del minerale e dell’ossidazione. Risulta più alcolico e potente, ricco e barocco. Questo lo rende più rassicurante e godibile, anche se meno imprevedibile. Finale di iodio e spezie, quasi aggressivo e senza la finezza del precedente. (97/100)
Fondillón Centenario. Questa botte comprende una parte della solera iniziata nel 1670, ed ha una età media di oltre cento anni. Il vino non è in vendita ma lo riservano per alcune degustazioni professionali. Finissimo, sembra di essere di fronte a un profumo più che a un vino. Inebriante, una girandola di spezie, legno antico, cannella, e tanto altro che si fa fatica a descrivere. Palato etereo e impalpabile, leggerezza assoluta che termina nel mare. Non si può valutarlo, il massimo dei voti non basterebbe


