Il lusso del pane

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Il sacco fra le braccia e il profumo del pane fresco. Questo, per me, è lusso. Stringere il sacco di carta, sentire sul petto il tepore delle pagnotte, morsicare il primo grissino che fa capolino perché non riesco ad aspettare di essere a casa – anche perché, dove sta scritto che il pane va mangiato a casa? – è qualcosa che mi rende felice fin da quando ero bambina. Voglio bene a quella bambina che gode dei frutti del grano. La nutro. La accontento e accontento anche me. La mia nuova vita al mare inizia ad avere risvolti molto interessanti. E croccanti.


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