L’occasione è speciale (o meglio, eccezionale)

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Avete presente quelle belle cene in cui la famiglia è al completo, perché l’occasione è speciale, o meglio, eccezionale?
Io sì, ce l’ho davanti agli occhi.
La tavola  è ornata da allegri decori, il menù preparato un po’ da tutti e i vini scelti con cura, annata compresa.
I partecipanti arrivano pian piano, ognuno con la sua specialità culinaria tra le mani.
C’è chi è elegante e chi non lo è apposta, per non dare troppa importanza alla serata, perché stasera si saluta chi porterà il suo talento nell’altro emisfero della terra, e questo ci turba.
Quando arriva il festeggiato, ignaro e stupito, la commozione è tangibile.
Ma poi si allenta un po’, ci sono gli scoop a stuzzicare gli umori.
La presenza, a sorpresa, di chi mancava da un po’, la notizia di una dolce attesa, il tocco esterofilo degli amici d’oltralpe.
Le pietanze, i brindisi, le foto, tutto si svolge nel migliore dei modi, e sono quasi le due quando si arriva ai saluti, e l’emozione riaffiora.
I baci, gli abbracci, si intrecciano e soffermano  nel giardino che ci accoglie.
Il lago di Garda è lo sfondo, e le Esperidi le sue premurose custodi.


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1 comment

  1. Ambra Tiraboschi Rispondi

    una serata luminosa di cui parleremo quando saremo vecchi, davanti al caminetto