Il riposino

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Da che io ricordi, il mio papà non ha trascorso un giorno senza dedicarsi alla “pennichella”, ovvero la dormitina pomeridiana dopo il pranzo. Ricordo che più lui invecchiava e più il “riposino” aumentava di durata, diventando una vera e propria dormita anche di un paio d’ore.

Mentre lui era vivo (buonanima), dicevo a me stessa che mai e poi mai avrei ceduto a quest’usanza che trovavo “una roba per vecchi”.

Penso di dover prendere atto, ora, del fatto che sto invecchiando: il “riposino” postprandiale è diventato da un po’ di tempo un’abitudine anche per me, quando pranzo a casa.

Un bel piacere della vita, lo ammetto.

Anche oggi un pisolino di mezz’ora me lo sono schiacciato, e, questa è bella, nel mio bicchiere, a pranzo c’era il Meigamma Primo annata sedici, un vino rosso sardo che ho scoperto a Villa Favorita un paio di settimane fa.

Dico ch’è una cosa bella perché Meigamma è il nome della Società Agricola Produttori di Villasimius e in sardo significa “riposino dopo pranzo”.

Questo vino m’è piaciuto assai: prodotto con la varietà muristellu è di un bel rubino che tocca il viola, ha uno spessore gustativo che lascia quella patina succosa e quasi solida sul palato che piace tanto a me nei vini rossi. La bottiglia in verità l’ho aperta giorni fa e gli aromi un po’ selvatici e anche un pochino aggressivi che mostrava, ora si distendono in profumi piacevolissimi: ribes rosso, timo, mirto; anche al gusto, le asperità sono meno evidenti e, pur mantenendo una bella acidità, il palato è più avvolto dal frutto e ampio. Fruttini rossi, ancora, e un finale quasi iodato. Buono davvero.

Un grazie a Barbara e Giuseppe Pusceddu, i titolari che me ne hanno fatto dono. Le vigne sono poco più di due ettari, poco lontano dal mare (e oltre al muristellu ci sono le varietà cannonau e carignano) ma l’azienda produce anche olio, miele e ortaggi. Nessun prodotto di sintesi in campagna, e, in cantina, si fa uso di lieviti autoctoni, senza nessun correttivo, conservativo o filtrazione.

Nel mio unico viaggio in Sardegna non sono gunta fino a sud, nel cagliaritano. Penso proprio che prossimamente rimedierò. Nel frattempo mi godo il piacere dei riposini.


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