A Casalura, la Calabria proprio buona buona

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Fortuna che sto a mille chilometri di distanza. Una fortuna, ché sennò rischierei di essere sempre lì, e ci farei delle serate a stappare bottiglie da accompagnare alle cose che escono dal banco di gastronomia, e il tutto apporterebbe grave pregiudizio alla mia dieta, anche se ne trarrei assoluta soddisfazione della gola: com’è quel peccato che condanna i golosi? Ecco, da quel peccato ne sarei spacciato. Credo però che posti come A Casalura, gastronomia take away con possibilità però di pranzare anche ai tavolini del locale, lungo la strada di Cirò Marina, in Calabria, siano una benedizione, altro che peccato.

Se devo sintetizzare, dico che ci ho trovato una grandissima scelta di materie prime (molte di produzione diretta), una grandissima capacità di interpretare la tradizione (Calabria in primo piano), una grandissima passione (e nella cucina quella serve sempre), e una grandissima sapienza gastronomica (del resto Peppe Pucci, che è il motore del locale, s’è specializzato all’Alma), e se ho usato quattro volte il superlativo, vi sarete resi conto dalle parentesi che ce n’è ben motivo. Con l’aggiunta di una piccola, ma accurata, attenta scelta di vini del territorio, e ci si trovano alcune delle migliori bottiglie in assoluto di questo tratto di costa jonica e dell’entroterra.

Ci ho mangiato le sarde col peperoncino, l’insalata croccantina di portulaca, una minestra di zucca d’acqua che era la fine del mondo, un memorabile capocollo di produzione diretta, pipi e patate (peperoni e patate) da tripla porzione. Mi tentavano il coniglio e il polpo, ma non ce la facevo più. A guardare le foto della loro pagina Facebook mi viene una nostalgia che non vi dico, e anche una gran fame.

I prezzi? Talmente bassi che ti vergogni a pagare così poco, considerato quel che di buono buono (due volte buono) ci hai mangiato.

A Casalura – via Roma, 186 Cirò Marina (Crotone) – tel. 340 8617774

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