Eccellenza nella Pizza è un’associazione che nasce all’interno delle iniziative di Euroservice Catering di Francesco e Raffaele Savarise. La storia pionieristica di Francesco è una di quelle che potrebbe tranquillamente venire adattata come trama per un film, dato che fiorisce nel 1997 con l’idea di far conoscere ai professionisti del settore e ai consumatori più attenti il vero volto della mozzarella di bufala campana. Parliamo di quasi trent’anni fa: allora l’ambiente della ristorazione non era esattamente quello che è oggi, e l’impresa da affrontare non era da poco. Invece, ebbe successo e il catalogo è poi diventato, nello scorrere del tempo, una miniera di ingredienti di assoluta eccellenza che ruotano tutti attorno al mondo della pizza. Ricordo, ad esempio, che la salsa di pomodoro Oro del Vesuvio è stata ancora una volta premiata dal Gambero Rosso come la più buona d’Italia.
Adesso trovo di grande interesse il fatto che la società stia lanciando un catalogo di vini che verranno proposti alle pizzerie per aiutare nell’abbinamento. L’annuncio è stato dato nel corso di una serata alla quale ho partecipato anch’io. Credo che ci siamo tutti trovati in imbarazzo al momento di ordinare qualcosa da bere assieme a una pizza. Anche alcuni locali che propongono prodotti di qualità, talora cadono anche pesantemente sul versante dell’offerta di birre, ma ancora di più nella proposta di vini da abbinare al cibo. Eppure, non dovrebbe essere così complicato trovare dieci o venti vini da proporre alla clientela, senza andare su etichette che invitano all’astinenza. Come si dice, meglio una buona acqua che un vino cattivo. Ecco dunque che l’idea di creare una carta dedicata alla pizza mi sembra intelligente. E proprio dai locali più accessibili come le pizzerie potrebbe partire un rilancio del vino, compagno ideale della tavola ma spesso massacrato per mancanza di conoscenza o per pigrizia. Pensiamo ad esempio a quante bollicine si possono perfettamente adattare ad una pizza. In fondo sono entrambi frutto della fermentazione per mezzo dei lieviti. Un paio di abbinamenti li posso suggerire anch’io. Una bollicina locale come il Durello, e poi un Lambrusco, che con la salsa di pomodoro trova un accordo di stile.
So che nel catalogo ci saranno poi vini più contemporanei e a tendenza naturale, e non posso che lodare una tale scelta.

