Blackwood’s, il gin delle isole Shetland

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Se siete di quelli che quando vogliono bere un distillato cercano qualcosa che abbia carattere da vendere, il gin della Blackwood credo faccia al caso vostro. Io ho nel bicchiere il Vintage Dry Gin 2007 (sì, è millesimato: la data è quella dell’estate di raccolta delle essenze vegetali), e anche stavolta, come le altre volte che l’ho bevuto, mi appaga, con quella sua pienezza aromatica che ne fa un botanical di assoluto valore, secco e speziato (pepatissimo), eppure anche elegante, e poi ha quel suo fondo avvincente di liquirizia che m’affascina ogni volta, e che un che d’agrumi, di scorze soprattutto. E ci trovo perfino qualcosa di iodato, ma forse è suggestione. Insomma, per farla breve: è uno dei miei gin preferiti.
Viene dalle isole Shetland, estremo nord, sopra la Scozia. Prende sapore ovviamente dal ginepro, ma anche dal coriandolo, dalle violette, dalla menta, dai fiori di sambuco, dalle radici di angelica. Fa 40 gradi. In bottiglia da 70 lo trovate intorno ai 28 euro, che garantisco molto ben spesi.
Se va bene per il gin tonic? Ovvio che sì, ma mi sembra uno spreco non berlo così com’è, liscio, assolutamente.
Blackwood’s Vintage Dry Gin 2007
(92/100)

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