Sandra è una complice virtuale nata dal post interattivo di Eleonora (è tutto scritto qui). La sua pagina Instagram si chiama Intreccidamore ed io, di amore, ce n’ho sentito proprio tanto. Ha imparato a usare l’uncinetto insieme alla nonna, quando era una bambina e poi, nel corso del tempo, ha scoperto di avere proprio una predisposizione, una dote, perché riesce a realizzare qualunque cosa le passi per la testa. Guardo le sue creazioni e mi viene la pelle d’oca, come ogni volta che mi trovo davanti ad un talento vero, innato. Scopro che esistono gli amigurumi e chiedo aiuto a Wikipedia: “È l’arte giapponese di lavorare all’uncinetto o a maglia piccoli animaletti o creature antropomorfizzate che prendono il nome, appunto, di amigurumi”. Sono rimasta piacevolmente impressionata da un gioco di memoria composto di una base, che può essere anche un porta pigiama, e tante tartarughine con la pancia colorata. Ho visto delle bomboniere realizzate con api portachiavi che ipnotizzano da quanto sono belle e qui mi fermo perché ogni lavoro di Sandra merita una menzione speciale. Ha trasformato un diletto in professione perciò esegue lavori su commissione e spedisce in tutta Italia. Ma quanto è meravigliosa l’espressione dei proprio talenti? Per me queste scoperte sono vere gioie quotidiane.


