Proposte per Vinitaly 2017, #2 lo stradello

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La seconda proposta logistica e operativa per il Vinitaly del 2017 riguarda quello che chiamo lo stradello. Con questo termine identifico il percorso pedonale tra la stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova e la fiera. Siccome tantissimi fra i visitatori e gli operatori del Vinitaly arrivano in treno (ed è una grande soluzione) e siccome le navette non ce la possono fare a portare tutti puntualmente (su un treno ci sta un sacco di gente, sui pullman meno, è lapalissiano) e siccome tante navette che transitano creano comunque disagi, il collegamento pedonale tra la stazione e la fiera assume un rilievo strategico. Alla fin fine è una camminata di un quarto d’ora, assolutamente affrontabile, a meno che diluvi.
I problemi però sono due.
Il primo è individuare il percorso pedonale, ma già la sperimentazione dello scorso anno non è stata male.
Il secondo – e questo è maledettamente più serio – è che sia un percorso decoroso e anche sicuro.
Insomma, se coi treni arriva una marea di gente e se si convince quella gente a recarsi alla fiera a piedi, lo stradello diventa il primo biglietto da visita del Vinitaly, e non può trattarsi di una sorta di percorso di guerra, ma anzi deve essere un vero e proprio luogo di accoglienza.
Per questo, lo stradello va arredato.
Va pulito e mantenuto tale.
Vanno nascoste le brutture, magari utilizzando per questo dei pannelli indicatori di quel che si troverà in fiera (l’utile e il dilettevole possono conciliarsi).
Vanno creati lungo il percorso dei punti informativi presso i quali i visitatori possano rivolgersi per avere tutte le notizie utili sulla loro imminente visita ai padiglioni.
Presso i punti informativi vanno installati degli erogatori di acqua potabile (soprattutto per il dopo Vinitaly).
Vanno collocati lungo il tracciato dei servizi igienici.
È opportuno attivare un servizio di vigilanza lungo l’itinerario, perché vedere della gente in divisa o con le spalle larghe è un ottimo deterrente (soprattutto nel dopo fiera).
Per quanto ovvio, poi, tutto il percorso dalla stazione alla fiera va adeguatamente segnalato. Partendo dalle pensiline dei treni.
Non è poco, lo so. Ma ritengo sia importante.