Concesso, il vino rosso potete rinfrescarlo nel ghiaccio

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Prendetela per una provocazione estiva, o forse no, perché ho intenzione di continuare anche dopo l’estate. Da qui in avanti, di tanto in tanto, pubblicherò dei “certificati di abilitazione” che autorizzano a fare quelle cose che nei contesti professionali del vino sembrano tabù. Per esempio, mettere la bottiglia di vino rosso nel secchiello del ghiaccio, che in molti posti se lo chiedi ti guardano storto, come se tu non capissi niente di vino e soprattutto come se tu fossi un eretico che viola la sacra regola della “temperatura ambiente”, così mal interpretata da finire per obbligarti ad avere nel bicchiere del brulè sia d’estate (con sole che scotta), sia d’inverno (coi termosifoni che vanno a mille). Invece no, invece il vostro vino rosso potete metterlo nel secchiello del ghiaccio quando e come volete, e se vi fanno delle storie, be’, potete sempre esibire l’attestato di autorizzazione di The Internet Gourmet.

Dunque, qui trovate il “certificato di abilitazione per rinfrescare il vino rosso nel ghiaccio & godersi la vita“, che ha realizzato per me il team grafico Paffi. L’attestato potete scaricarlo, stamparlo (l’immagine è grandina, cliccateci sopra) o condividerlo con chi volete, se vi va.


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4 comments

  1. Lanegano Rispondi

    Per me sfondi una porta aperta….. 🙂

    1. Angelo Peretti

      Angelo Peretti Rispondi

      e certo! 🙂

  2. Mario Gagliardi Rispondi

    Gentile Angelo Peretti , buonasera . Finalmente una voce autorevole che si erge a sostegno di questa pratica intelligente . Ci vuole un minimo di elasticità , o meglio dire : praticità ! Un passetto alla volta e tutto va apposto .

    1. Angelo Peretti

      Angelo Peretti Rispondi

      Grazie. Condivido, un passo alla volta si fanno le rivoluzioni, quelle pacifiche e buone.