All’Ostreria (con la erre) dal miglior oste dell’anno

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Avete presente Osterie d’Italia? Sì, la guida di Slow Food. Ecco, quest’anno tra i premi speciali della guida c’è stato anche quello per il miglior oste e ad essere stato premiato è Giacomo Pavesi dell’Ostreria (proprio con la erre) dei fratelli Pavesi a Podenzano, vicino a Piacenza. Mica roba da poco essere definito il miglior oste d’Italia. Perché si chiami Ostreria (con la erre) mi sono dimenticato di chiederglielo, ma penso che sia perché i fratelli Pavesi sono tre, ché oltre a Giacomo leggo che ci sono, in cucina, Camillo e Giuseppe.

Volete che vi dica? Ci sono stato di recente all’Ostreria (quella lì con la erre) e ci ho mangiato e bevuto benissimo e Giacomo Pavesi è proprio un giovane, eccellente oste, e ce ne vorrebbero tanti di giovani osti come lui in giro per l’Italia. Perché è come dicono sul sito di Slow Food, lui “incarna la figura dell’oste alla perfezione: con poche parole è in grado di raccontare un piatto, un vino, una lunga tradizione o un piatto di fantasia, senza tralasciare alcun dettaglio. Ha l’arguzia dei grandi osti e un’innata capacità di leggere il cliente e renderlo felice”. Tutto vero.

Torno al locale, però. Il nome completo è La Faggiola Ostreria Fratelli Pavesi. Il luogo è una vecchia corte rurale, anno 1900, con al centro un edificio porticato con l’insegna che dice Azienda Agraria Sperimentale Vittorio Tadini e in parte un altro cascinale che ospita il ristorante e, dietro, un curioso, piccolo edificio con la Bottega, che è proprio una bottega nella quale fare acquisti di prodotti di altissima qualità, locali (ah, che buona la giardiniera fatta da loro), nazionali (vari presìdi di Slow Food) ed esteri (mmh, i formaggi francesi!). Il tutto in Località Gariga, comune di Podenzano, una dozzina di chilometri a sud di Piacenza.

La cucina ha la tradizione dentro. Mi sono pappato la giardiniera (ancora) con i salumi piacentini (spettacolari, e c’era un lardo da divorarselo tutto, affettato a coltello al tavolo da Giacomo), poi la cervella fritta (splendide, chi come me adora il quinto quarto ha di che gioirne), poi la trippa (perfetta). Il baccalà è saporitissimo (e agliato, ma ci vuole). Giuro che torno e mi pappo anche il resto.

La lista dei vini è piccola, ma è tutta a bicchiere, e il fuori lista ce l’ha in testa Giacomo ed è un gran fuori lista, italiano e frencese, molto orientato al “naturale”, ma mica solo.

La Faggiola Ostreria Fratelli Pavesi – località Gariga, 8 – Podenzano (Piacenza) – tel. 0523 524077


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